SCARPA TYPHOON - TOP FREERIDE

di Paolo Pagliacci, inserimento Febbraio 2008

Non credevo ai miei occhi quando l’ho visto per la prima volta nel sito SCARPA, ero entusiasta, non vedevo l’ora di averlo, e solo quando mi è arrivato ho appurato che era vero, che non si trattava solo di un prototipo. Finalmente in commercio ciò che avevo sempre cercato, lo scarpone che concilia tutte le esigenze del freeride: prestazione da sci alpino e leggerezza da sci alpinismo.

Il Typhoon è questo:

- Interamente in Pebax®, lo scafo è costruito mediante la tecnologia Bi-Injection mentre il gambetto è dotato di un disegno a nervature a V (V Frame Pro) studiate per irrigidire la struttura aumentandone la resistenza. Queste applicazioni riducono lo spessore dellle plastiche utilizzate abbassandone il peso

- 4 ganci in alluminio con regolazioni micrometriche, super leggeri e personalizzabili;

- scarpetta Speed Pro Intuition, la più leggera di quelle prodotte dalla casa Trevigiana e, al contempo facile da termoformare;

- canting (inclinazione laterale), tipico degli scarponi da sci alpino;

- Ski/Walk Mechanism, sistema di sblocco del gambetto per assecondare il movimento della camminata regolabile in due posizioni,

- suola in gomma nella versione Rally (fornita di serie), di Vibram, con tasselli e molto adatta per camminare; disponibile su richiesta anche la versione Ride in gomma, sempre di Vibram, ma che rispetta contemporaneamente le norme ISO Alpine e UNI, e pertanto è utilizzabile indifferentemente con attacchi da discesa, da scialpinismo o freeride;

- due lingue in dotazione, una morbida, per chi predilige una comoda calzata anche durante l’utilizzo in salita, e una rigida, che assicura un sostegno frontale decisamente hard, al pari di uno scarpone da discesa;

Insomma, non manca nulla, è esattamente lo scarpone che io volevo, quello che avevo in mente da anni, ma che nessuno fin’ora aveva costruito.




L’azienda di Asolo finalmente ci è arrivata lavorando sui già ottimi scarponi della linea da freeride che produce da qualche anno, e che ho avuto l’occasione di provare e testare a lungo e in tutte le condizioni.

Questo nuovo modello ha la leggerezza dell’Hurricane, che si presenta come uno scarpone da sci alpino alleggerito, perfetto per il freeride, ma anche la polivalenza del Tornado, pensato anche per un utilizzo scialpinistico, grazie al meccanismo ski-walk di cui è dotato.


LE CARATTERISTICHE
Il Typhoon si presenta a prima vista come uno scarpone alpino a tutti gli effetti; solo la presenza dello Ski/Walk Machanism sul retro, e la costruzione dello scafo con lingua, lo differenziano dai modelli da discesa, con i quali regge il confronto in termini di prestazioni, e ai quali non ha nulla da invidiare in termini di calzata.
A differenza di questi ultimi, però, ha la suola in gomma ed è estremamente leggero, risultato ottenuto grazie alla combinazione di alcuni accorgimenti già adottati per gli altri modelli: il Pebax®, il procedimento delle doppia iniezione che consente di ridurre gli spessori, la scarpetta termo-formabile Intuition, più leggera delle precedenti e con disegno identico a quelle tradizionali da sci alpino, i ganci in alluminio leggeri ed essenziali, facili da chiudere e decisamente tecnici.

Vediamo ora più in dettaglio tutte le caratteristiche tecniche.
Lo scafo è in Pebax®, materiale che vanta ottime caratteristiche di leggerezza e resistenza alle variazioni di temperatura, costruito mediante la tecnologia Bi-Injection, che conferisce allo scarpone rigidità differenziate nelle zone particolarmente sensibili, come il collo del piede e il malleolo. Il gambetto, in particolare, è irrigidito attraverso una serie di nervature (V Frame Pro) studiate e disegnate per irrigidire la struttura, aumentandone il sostegno, e contenendo al massimo il peso (solo 1890 g per la taglia 27).
Lo scafo è dotato di lingua, sempre in Pebax®, ribaltabile come quella degli scarponi da scialpinismo, sistema che rende più agevole la calzata dello scarpone. Una lingua aggiuntiva, più morbida, viene fornita come in dotazione, e rende lo scarpone molto più confortevole in fase di appoggio.

La chiusura è a 4 ganci dal design essenziale, tutti in lega d’alluminio, lo studio dei quali è un vero esercizio di leggerezza assoluta. Tutti i ganci hanno la micro-regolazione, e sono montati su fasce di tiraggio fissate ai lati dello scafo, che aiutano a distribuire la tensione in modo ottimale.
Degna di nota una predisposizione che sfugge all’osservatore meno attento, ma che spesso può risolvere grossi problemi: due forature aggiuntive per lo spostamento di ganci del gambetto, previste per le persone con caviglie sottili.
Naturalmente il sistema di chiusura è integrato dall’usuale fascia in velcro.

Al pari degli scarponi alpini d’alta gamma, anche il Typhoon offre la possibilità di regolare l’inclinazione laterale (canting) e tutti i ganci hanno, come detto, la vite integrata per le regolazioni micrometriche.

La nuova scarpetta Speed Pro Intuition è davvero essenziale, leggerissima, ed offre una termo-formatura facilitata. E’ infatti già modellata esternamente, l’interno si termo-forma senza estrarla dallo scafo, previo riscaldamento con apposito fornetto ad aria calda, disponibile presso i rivenditori autorizzati.
Ma la caratteristica di maggior pregio della Speed Pro è rappresentata dal notevole rinforzo della parte inferiore, che consente la totale eliminazione del plantare, a favore della termo-formatura della pianta sulla scarpetta stessa.
La scarpetta Speed Pro del Typhoon fa parte della serie Intuition, pertanto è costruita con la lingua e non a lembi sovrapposti. E’ realizzata al 100% in Ultralon®, una schiuma più densa, ed è studiata con dei rinforzi che migliorino la calzata. Garantisce performance maggiori in discesa ed è dotata di eccezionali doti di traspirabilità.
La scarpetta del Typhoon, a differenza di quelle montate sull’Hurricane e sul Tornado (Intuition Speed), non è dotata dello spoiler posteriore in gomma posizionabile all’altezza desiderata o removibile. La cosa mi aveva dapprima lasciato perplesso. In realtà lo spoiler c’è, ma in plastica e montato direttamente sul gambetto: basta regolarne l’altezza. Questa caratteristica consente di personalizzare il posteriore a seconda che si preferisca avere più o meno sostegno. A mio avviso funziona anche meglio.
Il Typhoon viene fornito con la suola Rally, una vera suola da scialpinismo utilizzabile esclusivamente con attacchi scialp/freeride, ma decisamente più adatta per camminare. E’ tuttavia disponibile a richiesta anche la suola Ride, la prima suola scolpita di Vibram che rispetta contemporaneamente le norme ISO Alpine e UNI e pertanto è utilizzabile indifferentemente con attacchi da discesa, da scialpinismo o freeride.




Filippo Campanile in azione con il Typhoon. Foto: Paolo Pagliacci


LE PRESTAZIONI
Già alla prima calzata si nota che la scarpetta è più avvolgente delle altre.
Lo scarpone si regola esattamente come quelli da sci alpino, dei quali ha tutte i meccanismi di regolazione e microregolazione.
Ho utilizzato dapprima la lingua morbida, che tendeva ad accentuare troppo il flex per i miei gusti. Mi è bastato sostituirla con quella rigida che subito mi sono sentito più aggressivo.
Lo scarpone è reattivo, performante, trasmette sicurezza anche alle alte velocità, ti senti al piede una scarpa da discesa, ma ne apprezzi con piacere la leggerezza, che ti aiuta nei cambi, nelle curve saltate, nei salti...
Inutile dire che con le pelli di foca mi sono trovato benissimo, la conversione in “walk” agevola non poco la camminata, e risulta molto utile anche nei tratti a piedi con sci a zaino.
Il meccanismo di conversione Ski/Walk, del quale ad esempio l’Hurricane non è dotato, può essere superfluo per chi è orientato un utilizzo esclusivamente freeride, ma se si decide di fare dislivelli in salita più importanti, diventa indispensabile.

Per chi, come me, non è disposto a sacrificare le performance in discesa anche quando fa del vero e proprio scialpinismo, il Typhoon è lo scarpone ideale: leggero, preciso, ottimamente traspirante..
Le sue caratteristiche tecniche, il peso contenuto, le eccezionali prestazioni in discesa e l’ottima qualità della nuova scarpetta ne fanno, a mio avviso, il migliore prodotto SCARPA da Freeride, quello che consiglierei senza riserve ad un amico.



Altre informazioni nel sito SCARPA.




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