Con l’entrata a pieno titolo nel segmento freeride, SCARPA sembra oramai inarrestabile nella sua ricerca, e lancia nuovi interessantissimi modelli.
Dopo il Tornado del 2006 l’Hurricane del 2007 ed il Typhoon del 2008, ora nasce un nuovo modello "per aspiranti Freeriders", il Tempest.
Si tratta di uno scarpone costruito con la scocca del Typhoon, ma realizzato con materiali utilizzati anche negli scafi degli scarponi agonistici da Sci- Alpino.
Scelta ideale per tutti coloro che non sciano esclusivamente fuoripista, ma che vogliono comunque avvicinarsi ad esso, beneficiando così della suola Ride PU (in poliuretano compatibile con tutti gli attacchi da sci alpino) e del sistema di conversione ski-walk, comodo quando si vogliono percorrere tratti in salita.
Il Tempest cavalca l'onda del nuovo concetto del free-ride backcountry, cioè muoversi nelle vicinanze e con l'aiuto degli impianti di risalita.

Scafo e gambetto a doppia densità in polimeri selezionati (PU) per dare maggiore sostegno nelle zone dove è necessario. Parte posteriore del gambetto realizzato con nervature più rigide per un maggior supporto.
Lingua “Ski” (più rigida per garantire un maggior supporto in discesa).
4 leve in alluminio + Power Strap, che garantiscono una perfetta chiusura distribuendo la pressione su tutto lo scafo.
Forward Lean: 19° - 23° (+/-2°).
Canting (inclinazione laterale), tipico degli scarponi da sci alpino.
Scarpetta Instant-Fit Speed.
Suola Ride PU con punta interamente in PU per uno sganciamento rapido e tacco in PU con spessori minimi per ottenere la massima aderenza allo sci (compatibile con tutti gli attacchi da sci alpino).
Foto Simone Balestra - powdermob
Il Tempest a prima vista si presenta come uno scarpone alpino a tutti gli effetti, ma in realtà vanta tre caratteristiche che lo elevano ben al di sopra degli altri, rendendolo anche adatto al backcountry: la suola in PU, il meccanismo ski/walk ed il peso contenuto.
Lo scafo è realizzato in polimeri selezionati che, con l'aiuto delle diverse nervature, conferiscono allo scarpone rigidità differenziate nelle varie zone, al fine di ottenete una prestazione in discesa pari a quella degli scarponi tecnici da sci alpino.
La chiusura a 4 ganci in lega d'alluminio, leggerissimi, garantisce una perfetta fasciatura del piede e della caviglia. Tutti i ganci hanno la micro-regolazione, e sono montati su fasce di tiraggio fissate ai lati dello scafo, che aiutano a distribuire la tensione in modo ottimale.
Naturalmente il sistema di chiusura è integrato dalla fascia in velcro Power Strap.
Al pari degli scarponi alpini d'alta gamma, Il Tempest offre diverse possibilità di regolazione: forward lean (inclinazione frontale del gambale) e canting (inclinazione laterale).
La scarpetta Instant-Fit Speed e la più performante della gamma SCARPA, tra quelle che non prevedono termo-formatura, ed offre un fit ottimale oltre ad un ottimo sostegno e comfort in appoggio.
Il Tempest viene fornito con la suola Ride PU, una suola con leggera scolpitura in PU che rispetta la norma ISO Alpine e pertanto è utilizzabile indifferentemente con attacchi da discesa, da scialpinismo o freeride.
Come optional è possibile montare anche una vera suola in gomma da scialpinismo di tipo Rally.
LE PRESTAZIONI
Già al primo utilizzo Il carattere alpino senza compromessi del Tempest è venuto fuori immediatamente, sono partito "in quarta" sciando come sempre faccio con i miei tecnici scarponi da sci alpino.
I materiali dello scafo sono davvero validi in termini di sostegno, fasciatura del piede e precisione di risposta.
La scarpetta non termoformabile è sufficientemente imbottita da riempire opportunamente i vuoti, seppur abbastanza sottile per non attutire la sensibilità di trasmissione degli impulsi. Inoltre il materiale della scarpetta è davvero indeformabile, non soggetto a schiacciamenti che potrebbero compromettere il fit dopo numerosi utilizzi.
La lingua offre un ottimo sostegno e líappoggio in avanti è davvero confortevole, forse il più comodo tra tutti i modelli SCARPA da me testati.
Con le pelli di foca mi sono trovato bene e, naturalmente, anche nei tratti a piedi con sci a zaino. Questo scarpone è un po' più pesante del Typhoon, ma rimane gestibilissimo nelle risalite di breve e media durata.
In definitiva il Tempest è lo scarpone ideale per chi fa tanto freeride servito da impianti, ma aspira anche ad allontanarsi un po' da essi con qualche risalita di breve o media durata.
L'unica nota che reputo doverosa è relativa alla calzata: seppur dotato di uníottima scarpetta e di un ampissimo range di chiusura, lo scafo non aiuta a garantire un fit universale.
La calzata del Tempest è più adatta a piedi voluminosi, ma può essere usata anche da chi ha piedi magri, adattandolo con opportuni spessori. Lo sciatore deve sentirlo adatto alla forma del proprio piede per poterne poi apprezzare appieno la prestazione.
In caso di piedi di particolare conformazione, consiglierei i modelli SCARPA con scarpette termo-formabili.
Altre informazioni nel sito SCARPA.