SCARPA HURRICANE: FREESKI PURO
di Filippo Campanile - powdermob.com

L’uscita dell’Hurricane mi aveva entusiasmato subito, questo scarpone sembrava concepito con lista dei miei desideri in mano, perciò volevo essere uno dei primi a provarlo.
Erano anni che cercavo uno scarpone basato su un concetto semplice, forse troppo semplice per poter esistere, tanto che avevo quasi perso le speranze: uno scarpone tecnico da sci alpino, con applicata una suola scolpita in gomma, che agevolasse la camminata con sci a zaino rendendola più sicura, evitando altresì di distruggerlo nei tratti senza di neve.



A Novembre, non appena l’Hurricane mi veniva consegnato, fresco di produzione, il mio entusiasmo aumentava ancor più. Infatti, alle caratteristiche da me desiderate, SCARPA ne aveva aggiunta un’altra non indifferente e certamente molto gradita: una leggerezza incredibile!
A questo punto, non mancava altro che... correre a sciare.

LE CARATTERISTICHE
L’Hurricane a prima vista si presenta come uno scarpone alpino a tutti gli effetti, ma in realtà vanta due caratteristiche che lo elevano ben al di sopra degli altri, rendendolo un attrezzo da freeski puro: la suola in gomma e l’estrema leggerezza. A nobilitare ancor più questo gioiello interviene una tecnicissima scarpetta termo-formabile, anch’essa incredibilmente leggera.
Vediamo ora più in dettaglio tutte le caratteristiche.

Lo scafo è in Pebax®, materiale che vanta ottime caratteristiche di leggerezza e resistenza alle variazioni di temperatura, costruito mediante la tecnologia a due spessori (Dual Injection), che conferisce allo scarpone rigidità differenziate nelle zone particolarmente sensibili, come il collo del piede e il malleolo.
Lo scafo è dotato di lingua, sempre in Pebax®, ribaltabile come quella degli scarponi da scialpinismo, sistema che rende più agevole la calzata dello scarpone.

La chiusura è a 4 ganci, tutti in lega d’alluminio, lo studio dei quali è un vero “esercizio di leggerezza assoluta”. Tutti i ganci hanno la micro-regolazione, e sono montati su fasce di tiraggio fissate ai lati dello scafo, che aiutano a distribuire la tensione in modo ottimale.
Naturalmente il sistema di chiusura è integrato dall’usuale fascia in velcro.

Al pari degli scarponi alpini d’alta gamma, l’Hurricane offre diverse possibilità di regolazione: forward lean (inclinazione frontale del gambale) e canting (inclinazione laterale).

La nuova scarpetta Intuition è davvero essenziale, leggerissima, ed offre una termo-formatura facilitata.
Questa scarpetta di nuova concezione è già modellata esternamente, l’interno si termo-forma senza estrarla dallo scafo, previo riscaldamento con apposito fornetto ad aria calda, disponibile presso i rivenditori autorizzati.
Ma la caratteristica di maggior pregio della Intuition è rappresentata dal notevole rinforzo della parte inferiore, che consente la totale eliminazione del plantare, a favore della termo-formatura della pianta sulla scarpetta stessa.
La scarpetta Intuition è dotata di spoiler posteriore, posizionabile all’altezza desiderata o removibile, grazie ad un velcro, al fine di garantire maggiore stabilità ed adattarsi alle diverse conformazione del polpaccio.

l’Hurricane viene fornito con la suola Ride, la prima suola scolpita Vibram che rispetta contemporaneamente le norme ISO Alpine e UNI e pertanto è utilizzabile indifferentemente con attacchi da discesa, da scialpinismo o freeride.
Quanto alla dotazione, da non trascurare la suola Rally fornita anch’essa con lo scarpone, una vera suola da scialpinismo utilizzabile esclusivamente con attacchi scialp/freeride, ma decisamente più adatta per camminare.

LE PRESTAZIONI
Il carattere alpino senza compromessi dell’Hurricane è venuto fuori già dal primo istante,
sono partito subito “in quarta”, dimenticandomi di avere al piede uno scarpone particolare, sciando come avevo sempre fatto con i miei tecnici scarponi da sci alpino.
A questo punto credo che ci sia poco altro da aggiungere, se non che la leggerezza aiuta ad essere più reattivi, nei cambi e anche nei salti.



Foto: Paolo Pagliacci


Inutile dire che con le pelli di foca mi sono trovato benissimo e, naturalmente, anche nei tratti a piedi con sci a zaino. Devo infatti sottolineare che, personalmente, non ho mai sentito la necessità di un meccanismo di conversione ski/walk, del quale l’Hurricane non è dotato. Non lo ritengo necessario per un utilizzo freeride, che presuppone dislivelli in salita spesso contenuti.

L’unica nota che reputo doverosa è relativa alla calzata di questo scarpone. Seppur dotato della scarpetta termo-formabile che si adatta ai diversi piedi, lo scafo non aiuta a garantire un “fit universale”. L’Hurricane deve essere misurato, e lo sciatore deve sentirlo adatto alla forma del suo piede, per poterne poi apprezzare appieno la prestazione.
La sensazione è quella di uno scarpone molto tecnico, la cui scarpetta non è certo una “pantofola” ma un eccellente e preciso mezzo di trasmissione degli impulsi, studiato con la performance in mente.




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