SCARPA DOMINA - FREERIDE AL FEMMINILE

di Maria Letizia Ottaviani e Filippo Campanile - www.powdermob.com

Il feeling con gli scarponi da sci è una cosa molto soggettiva, specie per noi donne che meno tolleriamo i fastidi a volte provocati da essi.

Cambiare lo scarpone non è cosa da poco, e finché non lo si prova a lungo non si può avere la sicurezza di aver fatto la scelta giusta.

Affezionatissima ad un vecchio scarpone da sci-alpino, che sono stata costretta a mandare in pensione dopo molti anni di onorato servizio, mi sono avvicinata ad uno scarpone così tecnico come il Domina con un minimo di diffidenza, fortunatamente sconfessata subito nei fatti: mi sono infatti trovata benissimo fin dal primo momento.




IL DOMINA E' QUESTO

- Interamente in Pebax®, lo scafo è costruito mediante la tecnologia Bi-Injection mentre il gambetto è dotato di un disegno a nervature a V (V Frame Pro) studiate per irrigidire la struttura aumentandone la resistenza. Queste applicazioni riducono lo spessore delle plastiche utilizzate abbassandone il peso

- 4 ganci in alluminio con regolazioni micrometriche, super leggeri e personalizzabili;

- scarpetta Speed Pro Intuition Woman, leggerissima e al contempo facile da termoformare; ottimizzata per la forma del piede e del polpaccio femminile;

- canting (inclinazione laterale), tipico degli scarponi da sci alpino;

- meccanismo Ski/Walk, sistema di sblocco del gambetto per assecondare il movimento della camminata regolabile in due posizioni;

- suola in gomma nella versione Rally (fornita di serie), di Vibram, con tasselli e molto adatta per camminare; disponibile su richiesta anche la versione Ride in gomma, sempre di Vibram, ma che rispetta contemporaneamente le norme ISO Alpine e UNI, e pertanto è utilizzabile indifferentemente con attacchi da discesa, da scialpinismo o freeride;

- due lingue in dotazione, una morbida, per chi predilige una comoda calzata anche durante l’utilizzo in salita, e una rigida, che assicura un sostegno frontale decisamente hard, al pari di uno scarpone da discesa;

Non manca nulla, infatti Il Domina è la versione al femminile del Typhoon, modello Freeride top di gamma di SCARPA.



Letizia in neve fonda - Foto: Filippo Campanile.


LE CARATTERISTICHE

Il Domina si presenta a prima vista come uno scarpone alpino a tutti gli effetti; solo la presenza del sistema di conversione Ski/Walk sul retro, lo differenzia dai modelli da discesa, con i quali regge il confronto in termini di prestazioni e ai quali non ha nulla da invidiare in termini di calzata.

Inoltre il Domina ha la suola da scialpinismo ed è estremamente leggero, risultato ottenuto grazie alla combinazione di alcuni accorgimenti già adottati per gli altri modelli: il Pebax®, il procedimento delle doppia iniezione che consente di ridurre gli spessori, la scarpetta termo-formabile Speed Pro Intuition Woman, più leggera delle precedenti e con disegno identico a quelle tradizionali da sci alpino, i ganci in alluminio leggeri ed essenziali, facili da chiudere e decisamente tecnici.

LE PRESTAZIONI

Misurando lo scarpone ho subito trovato la forma del Domina molto adatta a quella del mio piede e, dopo una corretta termo-formatura della leggerissima e tecnica scarpetta, la calzata è risultata molto confortevole.

Non mancava che provarlo sul campo!

Dopo un po’ di studio della regolazioni dei ganci durante le prime discese, normale quando si calza un nuovo scarpone, ho trovato la giusta chiusura ed ho iniziato ad apprezzare appieno le doti tecniche del Domina.

Inutile dire che la leggerezza dello scarpone ed il comfort di una morbida suola da sci-alpinismo sono state per me una vera scoperta.

Ciò che però mi ha davvero stupito, è stata la prestazione in discesa, del tutto identica a quella dei più tecnici scarponi da sci alpino, aspetto chiaramente percepibile anche da una sciatrice dilettante come sono io.

Nelle prime giornate ho utilizzato la lingua morbida, che garantisce un flex dolce e progressivo, molto divertente in condizioni di neve morbida. Successivamente ho montato la lingua dura che trasforma il Domina in un’autentica “Formula1”.

Sulle prestazioni in discesa c’è poco altro da aggiungere, scarpone performante, reattivo e preciso su tutti i terreni, autorevole anche in pista e su nevi dure.

Nelle brevi risalite, che precedentemente ero solita fare con gli scarponi da sci alpino, è chiaro che il beneficio è stato ancora maggiore, grazie all’estrema leggerezza, al meccanismo di conversione e soprattutto alla suola Rally, che mi ha trasmesso una sensazione di grande sicurezza.




Letizia in neve dura - Foto: Filippo Campanile.


Altre informazioni nel sito SCARPA.



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