La norvegese Rottefella abbandona la linea Freeride e dismette il marchio NAXO


NAXO Mountain Bindings era stato il nostro primo partner: attacchi davvero innovativi e rivoluzionari, nati da una piccola impresa svizzera, animata da persone piene di passione.
Credevamo veramente nel loro progetto, eravamo e siamo tutt'ora entusiasti dei loro attacchi che tra poco tempo, putroppo, rimarranno solo pezzi d'antiquariato, frammenti dimenticati nella storia dello sci.

Nel 2007 NAXO viene acquisita dalla Norvegese Rottefella, grande azienda leader nello sci nordico. Rottefella rinnova subito la linea, mantenendola però in vita per un solo anno, per poi dichiarare, all'inizio del 2009, la propria volontà di abbandonare il comparto Freeride per rifocalizzarsi nel proprio core-business.


Ci dispiace molto, avevamo messo molta passione nel sostenere questo progetto, passione che vogliamo ricordare rispolverando, qui sotto, il primissimo articolo che scrivemmo per Naxo, al momento della sua nascita.


CIAO, CIAO... NAXO!


Gli attacchi Naxo
Di Filippo Campanile

Il concetto
Quante volte vi è capitato di agognare un pendio immacolato, che vedete tanto vicino, ma che non potete raggiungere? In effetti, con neve fonda e sci in spalla si procede proprio male.
C’è una crescente esigenza di “sci libero” che pervade lo scenario europeo, una frenesia da neve fresca che infuoca gli animi, propagandosi come un virus nella popolazione degli sciatori moderni.
Da diversi anni, in risposta a questa esigenza, i produttori di materiale tecnico stanno lavorando su un'idea innovativa: sviluppare un attacco da discesa che offra anche una valida funzione di salita integrata.
L’obiettivo è ambizioso. Rovesciando il concetto: si tratta di realizzare un attacco da scialpinismo che, pur vantando grandi doti di risalita, sopperisca alle lacune che generalmente questi attrezzi presentano in discesa, offrendo:

- funzioni di sgancio analoghe a quelle degli attacchi da sci alpino
- compatibilità assoluta con gli scarponi da sci alpino
- pronta risposta agli impulsi dello sciatore
- stabilità e resistenza, anche in caso di sciata aggressiva.

Un attacco del genere rivoluziona completamente l’approccio dello sciatore con l’ambiente circostante, aprendo ad esso numerose nuove opportunità.
Alle volte è sufficiente “raddrizzare una linea” per trasformare un mediocre tratto fuori pista nella discesa dei propri sogni....
Immaginiamo un impianto di risalta che permette di accedere lateralmente ad una costa vergine, questa costa parte da una cresta situata a quota più alta:

OPZIONE A - Non sono in grado di salire oltre la quota guadagnata con l’impianto, accedo al pendio da dove entrano tutti:
- Inizio con un pericoloso taglio a mezza costa - Provoco l’ira (e non solo) degli addetti alla stazione sciistica - Mi danno l'anima per trovare una fazzoletto non tracciato - Continuo a mezza-costa perdendo quota - Mi decido a scendere tra le tracce, poche curve in doppia pendenza, con traiettoria “storta” ed illogica - Arrivo nel vallone con poca velocità, la pendenza cala, la discesa è finita...

OPZIONE B - Sono attrezzato per progredire anche in salita:
- Risalgo lungo la cresta per pochi minuti, senza fatica eccessiva - Raggiungo la cima e mi godo lo spettacolo - Mi lancio nel primo lungo tratto vergine, ripido! - Seguo la linea più logica, diretta e remunerativa - Percorro il tratto centrale, riesco a tenermi oltre le tracce degli altri! - Proseguo con ampi curvoni a gran velocità - Entro veloce nel vallone per l’ultimo “drittone trionfale” - Mi dileguo con un sorriso a 32 denti...

L'attacco
NAXO è la risposta più evoluta che il mercato attuale può offrire all’esigenza di libertà dello sciatore moderno.
Questo prodotto, infatti, oltre a preservare le doti da discesa tipiche di un attacco “alpino”, si prefigge l’ambizioso obiettivo di superare la prestazione in salita dei normali attacchi scialpinistici.
Ciò è reso possibile dal
Virtual Rotation System, meccanismo brevettato che consente di ridurre sensibilmente lo sforzo fisico della risalita, grazie ad un sistema di snodi studiati per preservare la naturalezza del movimento del passo umano.
Anche in discesa l’attacco offre grande affidabilità, utilizzando meccanisimi e sistemi di sgancio di concezione “alpina”.
Un attrezzo di questo genere, incontrando le esigenze di molteplici categorie di appassionati, si indirizza verso una fascia d'utenza davvero ampia: dallo scialpinista puro, al semplice amante di fuoripista.
Lo scialpinista monterà l’attacco Nx02 su uno sci specifico leggero, utilizzandolo con lo scarpone specifico.
Il freerider abbinerà l’attacco Nx21 con uno sci largo ed aggressivo di concezione moderna (la robustezza del NAXO e gli accessori opzionali proposti lo consentono), utilizzandolo con lo scarpone che ritiene più opportuno.
Anche
il medio sciatore “turista” potrà impiegare questi attrezzi che, nulla togliendo alla prestazione da lui richiesta, offre una possibilità in più: muovere i primi passi verso una montagna “diversa”, magari al seguito di una guida alpina.

Tutte le informazioni su: www.naxo.ch




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