In gara con i GOODE Vision
Di Lorenzo Campanile - Inserimento: Aprile 2008




Lorenzo alla partenza della prima manche
Foto: Filippo Campanile


Da quando nel 2004 partecipammo alla prima edizione del Monterosaskirider, è ormai consuetudine per noi del PowderMob chiudere la stagione con un Derby, che ci permetta di fare una scappata sulle Alpi, gareggiando a fianco di sciatori professionisti, e soprattutto di sfidarci tra di noi su percorsi impegnativi per noi totalmente nuovi.
Quest’anno abbiamo deciso di metterci alla prova nella Montblanc Freeride, splendida manifestazione che si è tenuta l’ultimo weekend di marzo lungo gli affascinanti pendii di Courmayeur.

Sono arrivato a Courmayeur con pochi giorni di sci nelle gambe ma con una voglia matta di spaccare il mondo. L’adrenalina per la gara era gia a livelli massimi. Le condizioni meteo e della neve hanno contribuito a far salire ancora di più l’euforia.
In aggiunta, per l’occasione avevo pure una motivazione in più: un paio di sci in carbonio nuovi fiammanti, che solo che chiedevano solo di essere messi alla prova. Il mio buon risultato in gara, e soprattutto il grande divertimento, lo devo anche ai Vision 96, che GOODE mi ha messo a disposizione per questo evento.
Nei giorni precedenti alla gara, il Vision 96 lo abbiamo provato in tanti, non potevo tenermelo stretto, senza soddisfare la grande curiosità di tutti gli amici, che si sono innamorati della sua versatilità e maneggevolezza, ma soprattutto della sua leggerezza. Certo, uno sci del genere montato con un Naxo11, incarna davvero il desiderio di ogni freerider: leggerezza di un “Trab da competizione”, prestazioni di fat newschool da freeski!

Il Vision 96 mi è subito sembrato l’attrezzo giusto per affrontare la sfida della Montblanc Freeride, poiché molto polivalente, super maneggevole, ma al contempo dotato ottime qualità di galleggiamento.
La gara si è disputata su 3 manches lungo i versanti classici di Courmayeur: il primo giorno partenza dall’Arp con arrivo a Zerotta, scendendo i canali del Vescovo ed il secondo giorno manche unica, lungo il versante opposto dell’Arp Dolonne.
Tanti metri di dislivello insomma, tanti minuti di lotta dura e soprattutto neve di tutti i tipi da surfare.
Il Vision 96 mi ha dato una mano in tutte le circostanze, soprattutto nel risparmiare i miei quadricipiti un po’ scarsini. Grazie alla sua leggerezza ho risparmiato tante energie anche nei tratti da percorre a piedi con sci in spalla, l’ottimo galleggiamento mi ha consentito di filar via bene anche nelle parti con neve gessata e la facilità di curva mi ha fatto invece scappar via abbastanza veloce anche dai canali più stretti.




Lorenzo in gara
Foto: Filippo Campanile

GOODE
grazie alla sua tecnologia al carbonio ha tirato fuori uno sci super versatile, un’arma infallibile per le competizioni di questo genere, ma anche il compagno perfetto per le escursioni in backcountry, quando per raggiungere la neve migliore e più profonda è necessario ricorrere alle pelli di foca.
La gara di Courmayeur è stata una esperienza esaltante, una festa stupenda ed anche una bella soddisfazione per il nostro gruppo.
Non vediamo l’ora di essere al cancelletto di partenza il prossimo anno, abbiamo tutti una gran voglia di migliorarci e di metterci di nuovo in gioco, e chissà che GOODE non si inventi qualche altro super attrezzo che ci faccia scalare altre posizioni in classifica…










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